Presidio dei lavoratori del Teatro Massimo e dell’Orchestra Sinfonica in Prefettura

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Le lavoratrici e i lavoratori della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e del Teatro Massimo di Palermo oggi in presidio per difendere lavoro, diritti e futuro della cultura.
Perché senza chi la fa vivere ogni giorno, la musica e il teatro non esistono.

 

Il corpo di ballo del Teatro Massimo ha offerto una breve esibizione, un gesto di bellezza e resistenza che ricorda a tutti quanto la cultura sia lavoro vivo, fatto di disciplina, studio, dedizione.
Chiediamo ascolto.

Chiediamo rispetto.
Chiediamo che il valore del lavoro culturale venga finalmente riconosciuto

 

Intervento del segretario Fabio Maggio sulla protesta per il mancato rinnovo delle fondazioni lirico sinfonico.

 

La musica non si regge da sola: la reggono mani, voci, corpi, professionalità che da anni chiedono solo ciò che è giusto.
Oggi siamo davanti alla Prefettura di Palermo perché il rinnovo del contratto nazionale non può più aspettare, perché il settore lirico-sinfonico non può essere lasciato senza risorse, senza organici, senza prospettive.
Chiediamo ascolto. Chiediamo rispetto.
Chiediamo che il valore del lavoro culturale venga finalmente riconosciuto.
La mobilitazione continua, a Palermo e in tutta Italia. La cultura è un bene comune: difenderla è un dovere collettivo.

 

La photogallery…

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