Call center, Saccone (Slc Cgil): “Bene l’allarme di Asstel sulla crisi. Urgente una regia unica per favorire il ricambio professionale dei lavoratori”
“Bene l’allarme di Asstel sulla crisi dei call center dovuta all’automazione dei processi e alla progressiva introduzione di forme di Intelligenza Artificiale nell’assistenza alla clientela. Del resto è per questo che i sindacati hanno promosso unitariamente una mobilitazione che vedrà a breve ulteriori iniziative. Ora però è urgente aprire un tavolo operativo con le istituzioni nazionali per favorire il ricambio professionale di questi lavoratori”.
E’ quanto afferma il segretario generale di Slc Cgil Riccardo Saccone. “Le soluzioni “tampone” focalizzate sulle singole vertenze non bastano più. Occorre una regia unica che parta dai fabbisogni professionali e individui nuove aree di impiego”.
“La vicenda dei lavoratori calabresi impiegati da Konecta su attività di digitalizzazione delle cartelle sanitarie dimostra che interventi spot, magari a fini elettoralistici, non funzionano – continua Saccone – Tutta la grande committenza, a partire da quella a controllo pubblico, deve essere coinvolta e responsabilizzata. Abbiamo bisogno di tempo, risorse e strumenti per gestire la transizione”.
“Ci aspettiamo -conclude Saccone – che nelle aziende, a partire dalle Telco, ci sia questa consapevolezza, a maggior ragione dopo l’intervento del presidente di Asstel. Il tempo delle chiacchiere è davvero esaurito. Si convochi subito un tavolo interministeriale che si assuma la responsabilità di coordinare questo processo”.
Ufficio stampa Slc Cgil