Teatro Massimo: richiesta di incontro

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Ministero del Turismo e Spettacolo

c.a On. Dario Franceschini

Presidente della Regione Siciliana

c.a On. Nello Musumeci

Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo

c.a Ass. Manlio Messina

Sindaco di Palermo

Prof. Leoluca Orlando

Loro sedi

 

Oggetto: stabilizzazione e dotazione organica Teatro Massimo di Palermo

Le Segreterie Territoriali e i Lavoratori tutti del Teatro Massimo di Palermo, oggi 24 Giugno hanno indetto un sit in davanti la scalinata del Teatro per sollecitare le Istituzioni tutte ad intervenire attivamente sul progetto di dotazione organica e stabilizzazione dei lavoratori precari definito unilateralmente dalla direzione del Teatro in termini insufficienti e contraddittori.

L’obiettivo della stabilizzazione del precariato storico, ha visto le Istituzioni e le Parti Sociali impegnate reciprocamente in un azione che dura da diversi anni, attraverso il coinvolgimento dei Governi che si sono ultimamente alternati alla guida del paese e dell’intero Parlamento, con il coinvolgimento di tutte le Istituzioni Territoriali che hanno “spinto “all’unisono verso la soluzione della rilevante istanza sociale e culturale, attraverso la “costruzione” del DL.59/2019 (L. 81/2019,art 1) .

Il Ministero a distanza di quasi 2 anni è intervenuto con il D.L 68 del 4/2/2021, che regola la fase attuativa della definizione della pianta organica e la relativa stabilizzazione del precariato storico. Il risultato proposto dalla Direzione del Teatro oltre ad essere palesemente insufficiente per le esigenze minime funzionali dell’attività di programmazione del Teatro risulta sostanzialmente svuotata di contenuto politico visto la consistente rilevanza di ricorsi giudiziali che risolvono anche anticipatamente e definitamente le istanze di stabilizzazione dei Lavoratori precari.

I risultati di Bilancio, i piani di risanamento pluriennali hanno visto il coinvolgimento diretto di tutti i Lavoratori che hanno continuato ad operare con una contrattazione collettiva scaduta negli anni e con percentuali di precari doppia rispetto a qualsiasi previsione di Legge.

Le OO.SS. hanno rappresentato una esigenza minima funzionale all’operatività di tutti i reparti del Teatro: Area Artistica, Laboratori Teatrali, reparti tecnici dando la disponibilità a sottoscrivere un Piano di stabilizzazione regolato nel Tempo e Garantito dalle Istituzioni che concorrono alla determinazione della copertura economica.

Emblematico è la proposta di dotazione organica e stabilizzazione del Corpo di ballo che prevede l’introduzione del Lavoro Part. Time per i Tersicorei, figli di un Dio minore, che invece di essere tutelati e preservati, in un panorama Nazionale che vede il Corpo di Ballo del Teatro Massimo di Palermo raggiungere un Livello di Eccellenza artistica unica nel settore, vengono mortificati da una proposta “mercantile” di dubbia fondatezza anche sotto il profilo economico.

Questa è una scelta “Politica” ben precisa su cui le Istituzioni Tutte sono chiamate in causa, la Danza è un patrimonio Pubblico di questo Paese? Questa realtà Territoriale unica sul Piano Regionale va valorizzata con il contributo di tutti?

Pertanto, Le segreterie Territoriali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL FIALS-CISAL chiedono l’apertura dei Tavoli Istituzionali al fine di ricercare un progetto condiviso in grado di trasformare l’inizio di un conflitto in un risultato condiviso di sviluppo culturale sociale per l’intero Territorio. Si sollecita riscontro alla richiesta di incontro già inoltrata all’Assessore Regionale Turismo, Sport, Spettacolo e si invitano le Segreterie Nazionali ad intervenire sul Ministero nel sollecitare soluzioni condivise ed esigibili per tutti.

Palermo li 24 Giugno 2021

Le Segreterie Territoriali
SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL FIALS-CISAL

M.Cardella   F.Assisi   G.Tumminia   A.Barbagallo

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