Situazione di criticità negli Uffici Postali e nei Centri di Recapito

0

La scrivente Organizzazione Sindacale, alla luce di quanto più volte denunciato nei tavoli sindacali deputati, prende atto che la situazione di forte criticità presente negli Uffici Postali e nei Centri di Recapito, causata da una ormai endemica carenza di personale, non fa che peggiorare con grosse tensioni nelle sale al pubblico a danno delle lavoratrici e dei lavoratori, loro malgrado coinvolti, ma anche di quella stessa clientela che manifesta ormai un forte dissenso avverso i disservizi che si stanno ripetutamente creando.

Nell’ambito Mercato Privati è stato più volte segnalato che soluzione a tali problemi non poteva essere costituita da quelle chiusure degli uffici Postali per le quali la giustificazione ufficiale fornita, ossia l’emergenza pandemica che il Paese sta attraversando, ha in realtà costituito solo il paravento per nascondere quella forte carenza di personale più volte dall’Azienda negata. Come prevedibile si è arrivati ad una situazione insostenibile che non solo ha comportato forti lagnanze da parte delle amministrazioni locali oltre che dei cittadini, ma anche e soprattutto, un aggravio di stress per le lavoratrici ed i lavoratori che con forte senso di appartenenza all’Azienda hanno garantito in maniera continuativa il servizio alla clientela, anche quando a inizio pandemia la paura e la forte preoccupazione per i propri affetti era tanta.

La stessa situazione di continue criticità e denunce da parte dei clienti, si registra in PCL, dove invero l’emergenza si è resa evidente ormai da troppi anni e dove, nonostante le riorganizzazioni succedutesi nel tempo, perdura una cattiva e troppo spesso clientelare gestione da parte della dirigenza. Anche qui la nostra Organizzazione Sindacale denuncia da tempo nelle sedi deputate tutte le cause dei disservizi che vengono continuamente fatte ricadere sulle lavoratrici e sui lavoratori.

Oggi gli stessi dipendenti delle due divisioni (coloro che si interfacciano con il cliente), seppur vengano gettati in un’arena di polemiche che troppo spesso rasentano la violenza, continuano tuttavia con professionalità a sostenere “i profitti di bilancio”, considerato che, oltre che a grandi parole, non sono stati destinatari di riconoscimenti economici pur garantendo il servizio alla clientela in quei “famosi giorni di inizio pandemia”.

In questi giorni sono in atto da parte della SLC CGIL in molti territori situazioni vertenziali con scioperi di prestazioni straordinarie ed aggiuntive, nella regione Emila Romagna è stato dichiarato lo sciopero generale a seguito dei mancati riscontri da parte di Poste Italiane nel merito della situazione sopra descritta. In merito a queste iniziative la Segreteria Nazionale è vicina al suo gruppo dirigente dando il suo pieno sostegno politico alle iniziative di lotta che si stanno dispiegando su tutto il territorio Nazionale.

Infine, la scrivente auspica, nei prossimi incontri, un massiccio e straordinario intervento di politiche attive, che introduca tutte le leve occupazionali atte a dare respiro a quanti quotidianamente lavorano all’interno degli Uffici Postali e dei Centri di Recapito; in mancanza la scrivente Organizzazione Sindacale si vedrà costretta a portare avanti tutte necessarie azioni di tutela della categoria, non escludendo alcuna forma di protesta.

Sicuri di un Vostro cortese e sollecito riscontro, porgiamo Cordiali Saluti.

30 gennaio 2020

Nicola Di Ceglie

Segretario Nazionale SLC CGIL

Area Servizi Postali

 

 

Condividi

Leave A Reply

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code