Sciopero nazionale call center degli appalti TIM

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Lunedì 18 marzo 2024 alle 9.30 le Segreterie Territoriali SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL saranno a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in SIT – IN davanti la Prefettura di Palermo a sostegno della vertenza KONECTA, ABRAMO e GRUPPO DISTRIBUZIONE, in occasione dello SCIOPERO proclamato unitariamente dalle Segreterie Nazionali per tutte le lavoratrici e i lavoratori del Customer Care degli appalti TIM del Paese.

Il verticale e ingiustificato calo di volumi da parte di TIM fa tremare ancora una volta la città di PALERMO e getta in condizione di incertezza totale, con l’esclusiva prospettiva di ammortizzatori sociali e ingenti ripercussioni sui salari, circa 600 addette e addetti, solo sul nostro territorio, candidati a diventare esuberi strutturali: una vera e propria macelleria sociale sul nostro Territorio, già fortemente colpito da altre drammatiche Vertenze ancora in atto nei Call Center palermitani.

In particolare Konecta e Gruppo Distribuzione hanno annunciato cali di volumi sulle attività gestite per conto del committente TIM, che, in assenza di una inversione di tendenza, porterà ineluttabilmente all’avvio di ammortizzatori sociali. Estremamente drammatica la situazione della Abramo CC, in Amministrazione Straordinaria e già in ammortizzatore sociale per circa il 60%, su cui grava anche una ulteriore condizione di incertezza legata alla proroga delle attività, messa fortemente in dubbio sia dall’assenza di una formalizzazione scritta che dalla vertiginosa carenza di volumi, tanto da confermare la preoccupante ipotesi di una proroga “farsa”.

A fronte di questo becero tentativo di generare ricavi e risparmi decidendo il “taglio” nel Customer Care a danno di migliaia di lavoratrici e lavoratori degli appalti, assistiamo anche allo spostamento continuo di molti volumi di traffico fuori dai confini nazionali da parte di TIM, nel contempo impegnata nel tentativo di portare avanti una operazione multimiliardaria di “scissione” interna.

Le scriventi OO.SS., nel considerare irresponsabile il comportamento di TIM, solleciteranno un intervento immediato per rivendicare con urgenza l’attivazione del “Tavolo di Crisi al MIMIT” già richiesto lo scorso 4 Marzo dalle Segreterie Nazionali, che ad oggi non ha avuto riscontro, affinché il Ministero si faccia garante nell’individuare soluzioni a tutela dell’occupazione e contro un dramma sociale che si rivelerebbe di proporzioni devastanti.

Le Segreterie Territoriali
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL

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