COMUNICATO SYSTEM HOUSE

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In data odierna si è svolto un incontro tra le Segreterie Nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni, le RSA/RSU ed i rappresentanti dell’azienda System House per discutere dell’andamento e della situazione aziendale ad oltre un anno dall’esplosione dell’emergenza sanitaria.

System House, per effetto dell’aggiudicazione di importanti gare (Enel Mercato Tutelato, Servizio Elettrico Nazionale e Iren) ha raggiunto un numero di dipendenti e collaboratori di circa 2281 addetti, distribuiti in 11 sedi sul territorio nazionale Roma, Napoli, Taranto, Reggio Calabria, Locri, Catanzaro, Catania, Palermo, Pistoia, Reggio Emilia, Torino.

L’aumento di volumi gestiti ha contribuito a far aumentare il fatturato in maniera proporzionale dal 2018 al 2019, passando da 22 a 28 milioni di euro, ed in attesa del consolidamento dei dati del bilancio 2020, si prevede un ulteriore aumento.

System House ha comunicato la propria partecipazione a diverse attività messe a gara in questo momento, mentre su alcune quali come Poste Italiane, NTV, Sogei si attende una riconferma, per continuare ad accrescere i ricavi diversificando il fatturato e superando la monocommitenza in alcuni siti produttivi.

Nonostante le difficoltà derivanti della crisi pandemica, l’azienda ha utilizzato ammortizzatori sociali esclusivamente fino a luglio 2020, evitandone l’utilizzo completato il processo di remotizzazione. Diversi gli investimenti messi in campo nel corso dell’anno sia relativamente all’apertura di nuove sedi, sia per quel che concerne le spese sostenute per favorire l’home working.

Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni hanno apprezzato la precisione e la puntualità dei dati forniti in relazione alla richiesta di incontro ai sensi dell’art.1 lett.B del CCNL, accogliendo con favore i dati economici forniti dall’azienda, con l’auspicio che la crescita graduale dichiarata, sia soprattutto sostenibile.

Le organizzazioni sindacali, preso atto del numero di addetti raggiunto dall’azienda System House, della plurilocalizzazione delle sedi produttive, considerano necessario accelerare i tempi per traguardare un accordo integrativo aziendale che regolamenti l’organizzazione del lavoro e favorisca il miglioramento delle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori. Un confronto che dovrà individuare la regolamentazione del futuro modello di lavoro ibrido che sappia alternare la presenza in azienda ed il lavoro da remoto anche al termine dell’emergenza sanitaria. Un accordo che sappia riconoscere, anche economicamente, il lavoro ed i sacrifici compiuti dalle lavoratrici e dai lavoratori di System House.

L’azienda, raccogliendo l’invito posto dalle organizzazioni sindacali, ha inteso ripartire dalle commissioni sul lavoro Agile e sul PDR, convocandole già a partire dal 1° luglio 2021, con l’obiettivo di lavorare speditamente per arrivare a formulare una proposta in delegazione plenaria entro il prossimo mese di settembre, con l’obiettivo dichiarato di traguardare il raggiungimento dell’accordo entro fine anno.

Nell’ambito delle buone relazioni sindacali costruite nel corso di questo anno, le parti hanno sottoscritto un accordo sulla formazione e la riqualificazione professionale attingendo al Fondo Nuovo Competenze. Il percorso formativo condiviso coinvolgerà tutto il personale in forza alla System House con l’obiettivo di creare e fornire competenze specifiche che permettano alle lavoratrici ed ai lavoratori di rispondere alle mutate esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Roma, 8 giugno 202

LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC CGIL  FISTEL CISL  UILCOM UIL   UGL TELECOMUNICAZIONI

 

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