Sindacato Lavoratori Comunicazione Palermo

TIM: comunicato unitario su WFM

TIM: comunicato unitario su WFM

Gen 8, 2019

Nuovo WFM? Nuovo Fallimento!!!

A quasi un anno dall’introduzione del Nuovo WFM nel territorio siciliano e quindi ben lontani dalle fisiologiche fasi di assestamento iniziale, è tempo di constatarne gli effetti sui lavoratori, sull’organizzazione del lavoro e sul clima lavorativo. Avremmo voluto constatarne anche noi gli effetti benefici promessi dall’Azienda in termini di incremento dell’efficienza operativa, migliorie delle logiche d’assegnazione attività, revisione della corretta distribuzione MOS-MOI, semplificazione dei processi/procedure operative usate dai tecnici, riduzione delle gestioni manuali etc., etc. Purtroppo nulla di tutto ciò è avvenuto e i punti di forza auspicati sono stati tutti quanti disattesi. Le segnalazioni di aumento di Stress, nell’utilizzo da parte dei tecnici del nuovo sistema, sono all’ordine del giorno, d’altronde non è un caso che il settore dei tecnici, nell’ultimo rilievo, è stato confermato a Rischio Medio di Stress da Lavoro Correlato. Gli spostamenti continuano ad essere schizzo frenici, la distribuzione delle attività MOS-MOI spesso squilibrata, la gestione manuale indispensabile. È preoccupante che con un quadro simile la linea Wholesale continui a dichiarare incrementi di produttività, sui quali dati, come sindacato, continuiamo ad avere non poche riserve! Ma a preoccuparci oltremodo in queste ore sono le segnalazioni di un clima lavorativo sempre più compromesso. Il combinato disposto fra quanto sopra descritto e i sistemi di incentivazione individuale sta creando continui conflitti nell’organizzazione del lavoro sia all’interno dei Centri Lavoro, oggi Field Force, che verso le Strutture di Governo. Avere lasciato l’abilitazione agli Aot a potere operare nel WFM al pari degli Analyst poteva avere una logica di mutuo soccorso solo all’inizio, ma oggi confermare tale condizione significa svilire le Strutture di Governo del ruolo, non evidenziare eventuali carenze di personale e mascherare i limiti della macchina WFM che non riesce ad andare in automatico. Se poi ci mettiamo la bramosia di qualche Aot (per fortuna sono pochi) che pur di primeggiare o di guadagnare qualche “ medaglia olimpionica” virtuale , “rubano” le WR ai tecnici che non sono del loro gruppo per riassegnarle ai loro o “giocano” in continuazione fra la presa in carico/lavorazione o “favoriscono” le lavorazioni di certi tipi di WR a chi è loro compiacente, capiamo bene quanto l’interesse personale stia prevalendo sul principio fondante dei centri di lavoro della rete, ossia la cooperazione. Per questo chiediamo all’Azienda di intervenire immediatamente per “rimuovere” TUTTE le anomalie, in particolare nella WOL Sicilia Ovest da dove arrivano continue segnalazioni da parte dei Lavoratori su cui forniremo fatti circostanziati. Al Sindacato l’arduo compito di portare avanti in TUTTI gli ambiti le Azioni di Ripristino della NORMALITA’.

Palermo 08/01/2019

Le RSU e Segreterie Regionali SLC/CGIL UILCOM/UIL FISTEL/CISL

Nuovo WFM nuovo fallimento 2

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