Sindacato Lavoratori Comunicazione Palermo

Raiway: comunicato unitario

Raiway: comunicato unitario

Nov 30, 2018

Il sindacato esprime preoccupazione per la poca chiarezza sul futuro assetto di Rai Way.

Nell’attuale quadro, i numerosi incontri intercorsi negli ultimi mesi (alcuni svoltisi alla presenza del Coordinamento Nazionale, altri a livello di segreterie nazionali) su materie squisitamente contrattuali come il premio di Risultato e altre tematiche oggetto dei precedenti verbali, non hanno prodotto risultati.

Questo dato non solo mette in discussione l’efficacia delle relazioni sindacali, ma amplifica la percezione di uno stallo di Rai Way e dell’intero Gruppo Rai.

Dopo la pausa estiva, le segreterie nazionali, avevano fatto richiesta d’incontro all’AD proprio per una valutazione sul quadro di evoluzione del settore:

• gli investimenti tecnologici,

• gli impegni imposti dalla normativa su passaggio al DVB T2 o la frequenza 700, la copertura del 100% della popolazione per la diffusione del mux1,

• le possibili acquisizioni e partnership,

• l’organico e l’organizzazione del lavoro sul territorio,

• l’organico e l’organizzazione dei centri di controllo

Consapevoli che senza una visione di medio lungo termine, difficilmente si sarebbe potuta affrontare una discussione equilibrata su materie oggetto di negoziato sindacale.

Oggi, dopo un ennesimo incontro che – di fatto – comporta nuovi e ulteriori rimandi, questa percezione è divenuta certezza.

Le scriventi OO.SS. hanno espresso disponibilità a ragionare anche di modelli produttivi ed ottimizzazione, ma in un quadro di: chiarezza evolutiva, certezze sui livelli occupazionali, valorizzazione del lavoro interno ed equilibrio d’organico nel presidio territoriale.

La mancata chiarezza sull’assetto organizzativo di una struttura strategica come CTO e le ulteriori uscite annunciate per esodo incentivato nel 2018, creano una sfiducia non colmabile se non attraverso un confronto chiaro, e in tempi brevi, ai più alti livelli sul futuro di Rai Way.

Diversamente il sindacato avvierà una fase di conflitto a salvaguardia della condizione di lavoro e dei livelli occupazionali.

Roma, 29 novembre 2018

Le segreterie nazionali Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil Ugl Informazione

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