Sindacato Lavoratori Comunicazione Palermo

Poste: comunicato Segreterie Regionali

Poste: comunicato Segreterie Regionali

Mar 11, 2019

SEGRETERIE REGIONALI SICILIA

Poste Italiane S.p.A.

MARU Sicilia Dott. Fabio Calise

MAL Sicilia Dott. Franco Leo

MARI Sicilia Dott.ssa. Anna Bucci

p. c. Segreterie Naz.li OO.SS. Llss

Oggetto: PCL, insoddisfazione per le mancate risposte

Giorno 1 u.s., le OO.SS. scriventi, hanno rappresentato alle SS.LL. le difficoltà relazionali e la inesigibilità degli accordi sottoscritti, financo il mancato rispetto di previsioni contrattualmente sancite. Tale documento voleva essere da stimolo, per indurVi a riflettere sul decadimento qualitativo delle relazioni industriali che, ad oggi, connotano un regresso senza precedenti.

Da mesi, in tutte le occasioni, ci siamo sforzati di dimostrarVi che, nonostante le tante perplessità, il nostro era un approccio obiettivo e trasparente teso ad affrontare nel merito le problematiche che, opportunamente supportate, si evidenziavano, senza aver apprezzato, tuttavia, una Vostra attenzione.

Nonostante tutto, abbiamo continuato a partecipare agli incontri calendarizzati con la stessa passione e professionalità, proponendo soluzioni applicabili ed a saldo invariato alle storture progettuali rilevate. Nel corso degli ultimi incontri, (compreso i c.d. tavoli di verifica) nei quali si affrontavano le partenze degli ultimi CD della provincia di Messina e le problematiche contestate sui CD, già implementati, della città di Catania e Ragusa ci aspettavamo un approccio più riflessivo e aperto da parte aziendale, cosa che, nostro malgrado, non abbiamo riscontrato.

Continuiamo a sostenere che soltanto attraverso un serio percorso relazionale si possono affrontare le numerose criticità esistenti, e l’implementazione del nuovo modello di recapito è l’occasione per apportare tutti i correttivi necessari al fine di coniugare efficienza produttiva, qualitativa e condizioni di lavoro in linea con le norme e gli accordi vigenti. RIBADIAMO che il contenuto del C.C.N.L., riferito ad esempio al rispetto dell’orario di lavoro, codice etico, clima nei siti produttivi, approccio e talvolta educazione e minaccia non possono essere strumenti per raggiungere obiettivi.

Il perpetuare del “contestato metodo” sta ulteriormente deteriorando il rapporto fra middle management e lavoratori, non è più accettabile. Riteniamo, pertanto, la necessità di chiarire la posizione aziendale rispetto al valore reale dato alle relazioni industriali, alla volontà di confrontarsi onestamente ed apertamente, anche attraverso la condivisione dei dati necessari alle verifiche pre e post implementazione, al rispetto degli accordi sottoscritti ed all’applicazione delle previsioni contrattuali.

In mancanza di un confronto in materia, che sgombri il campo da elementi di ambiguità, valuteremo con attenzione il proseguimento di tavoli che consideriamo sterili, inutili ed infruttuosi, affidandoci agli altri strumenti a disposizione per l’ottenimento del rispetto delle regole che nel tempo sono state sottoscritte da ambo le parti.

LE SEGRETERIE REGIONALI

SLP – CISL SLC- CGIL UILPOSTE – UIL FAILP-CISAL CONSAL COM FNC – UGL COM.NI

G. Lanzafame G. Di Guardo U. Gentile G. Curia L. Aprile G. Arancio

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