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ItaliaOnLine: siglato accordo 

ItaliaOnLine: siglato accordo 

Lug 4, 2018

Con l’accordo siglato al Ministero la notte fra il 2 e 3 Luglio sono stati ritirati i 400 licenziamenti di ItaliaOnLine.

L’accordo prevede 6 mesi di cassa integrazione (dal 12 luglio all’11 gennaio 2019) ed un esodo volontario incentivato fino a 255 dipendenti (con adesioni entro il 30 ottobre del 2018) e ulteriori misure di gestione dell’esubero in varie funzioni, per un totale di 155 lavoratori.

Nello specifico, verranno ricollocatie 70 risorse nella digital factory a Torino, 10 risorse presso le sedi territoriali del gruppo (5 a Roma, 1 a Napoli, Brescia, Treviso, Palermo e Bologna) e 45 risorse in altre aziende controllate di IOL (10 all’interno di Consodata per la sede di Assago, 30 all’interno di Bizpal presso la sede di Torino, 5 all’interno di Moqu presso la sede di Firenze).

Le risorse oggetto di ricollocazione, saranno selezionate entro il 15/10/2018 fra quei lavoratori che avanzeranno richiesta fra i profili professionali effettivamente ricollocabili.

A queste ricollocazioni si aggiungono ulteriori 30 posizioni, sull’intero territorio nazionale, come agenti monomandatari, individuati dal bacino delle persone poste in CIGS e che dovranno svolgere la formazione per le competenza alla vendita manifestando adesione entro il 15 Ottobre 2018.

E’ stato dimezzato il numero dei trasferimenti collettivi da Torino ad Assago (da 182 a 90). A favore del personale che accetterà il trasferimento (a decorrere dal 1 Gennaio 2019) verrà riconosciuta la copertura dei costi di viaggio (treno e metro) per la durata di un anno e l’implemento dello smart-working.

Il meccanismo di incentivazione all’esodo (con non opposizione al licenziamento) ha un tetto massimo di 255 dipendenti ed è da intendersi al netto di indennità sostitutiva del preavviso, prevede un importo lordo di 30 mensilità di retribuzione in regime di tassazione separata. L’eventuale adesione all’esodo prevede un verbale di conciliazione e a chi aderirà all’esodo non verrà richiesta la restituzione delle somme del prestito individuale previste dall’accordo sindacale del 15 Gennaio 2015.

Per quanto concerne la sede di Palermo, il personale posto in CIGS sarà di 8 risorse.

L’accordo, certamente di natura difensiva, prevede nei prossimi 6 mesi anche delle verifiche (divise in 3 fasi) della dinamica della ristrutturazione aziendale a cui lavoreranno azienda, sindacati e ministero. Queste tre fasi,  consentiranno la verifica del piano di ristrutturazione di ItaliaOnLine e per tale motivo si è convenuto su un accordo che non avesse un lungo periodo di ammortizzatore sociale.

Di seguito, il Comunicato delle Segreterie Nazionali SLC CGIL, Fistel CISL e Uilcom UIL

20180703 – ITALIAONLINE -Comunicato su incontro Ministero lavoro 2 luglio

 

 

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