Sindacato Lavoratori Comunicazione Palermo

Comunicato TIM

Comunicato TIM

Mar 8, 2019

COMUNICATO TIM
PERMESSI ELETTORALI
L’art. 119 del D.P.R. n. 361/57, modificato dall’art. 11 della legge n.53/90 e dall’art. 1 della legge n. 69/92, riconosce ai dipendenti pubblici e privati, in occasione delle elezioni politiche nazionali, europee, locali e delle consultazioni referendarie, il diritto ad assentarsi dal lavoro per tutta la durata delle operazioni di voto e scrutinio. Il lavoratore che adempia le funzioni di presidente, vicepresidente, segretario, scrutatore, rappresentante di lista, componente degli uffici centrali elettorali ha diritto ad assentarsi dal proprio luogo di lavoro per l’intera durata delle operazioni (e quindi a partire dalle operazioni di allestimento del seggio elettorale e fino al termine delle operazioni di spoglio). Tali giorni di assenza dal lavoro sono considerati a tutti gli effetti giorni di attività lavorativa. Ciò implica, altresì, che il lavoratore abbia diritto ad astenersi dalle prestazioni eventualmente richieste dal datore di lavoro, anche qualora esse siano collocate in orario diverso da quello di impegno effettivo al seggio. La giurisprudenza ha precisato che in caso di svolgimento di operazioni che occupino anche solo una porzione di giornata il diritto ad assentarsi debba valere per *l’intero giorno lavorativo* (Cass. Sez. Lav., sent. n. 8712 del 17 giugno 2002).
Così, a titolo di esempio, lo spoglio terminato alle ore 2 del mattino di lunedì, conferisce al lavoratore il diritto ad astenersi per l’intera giornata. Ancora, secondo la sentenza n. 11830/2011 della Cassazione, nel momento in cui un dipendente collabora alle operazioni elettorali, anche solo per una parte o qualche ora della giornata, la sua assenza è legittimata per *tutto il giorno lavorativo* che deve quindi essere retribuito/compensato per intero (sino ad oggi, TIM considera per il riconoscimento dei riposi compensativi i cd *semiturni*).
SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL richiedono che questa tematica, causa di forti conflittualità e conseguenti vertenze legali, venga risolta a titolo definitivo.
Siamo prossimi ad una nuova tornata elettorale nazionale (Elezioni Europee), che vedra’ coinvolti anche i lavoratori di TIM, che dovranno avere la possibilità di utilizzare correttamente i permessi dovuti.
Rimaniamo in attesa di formali comunicazioni in merito da parte di TIM, che dovrà quindi adeguarsi a quanto previsto dall’ ordinamento legislativo.
Roma, 8 Marzo 2019
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

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