Sindacato Lavoratori Comunicazione Palermo

Comunicato SLC CGIL su Almaviva

Comunicato SLC CGIL su Almaviva

Mag 24, 2018

Palermo, lì 24 Maggio 2018

 COMUNICATO ALMAVIVA

 “Il futuro del mondo dei servizi non può essere finanziato dai lavoratori”

Ancora una volta una paventata riduzione dei volumi di una delle aziende committenti di Almaviva Palermo, rischia di mettere in discussione il futuro dei quasi 3.000 lavoratori del sito. Per tale motivo, l’incontro di oggi a SicilIndustria con ordine del giorno “ammortizzatore sociale”, si è tradotto in un rinvio a data da destinarsi.

C’è da interrogarsi quale sia la sottile linea di demarcazione delle responsabilità dei committenti nel complesso mondo degli Outsourcing.

Se da un lato non si può più rinviare una discussione che giunga a soluzioni circa la responsabilità sociale delle grandi aziende committenti nel nostro settore, a partire dal rispetto delle regole già previste (Protocollo Calenda, Tabella che fissa tariffe sul costo del lavoro, clausola sociale), dall’altro, da un grande gruppo industriale di caratura internazionale quale è Almaviva, ci si aspetta una solidità strutturale che non possa essere messa in crisi dall’incertezza dei volumi e delle tariffe della singola commessa di turno.

Continuando con questa logica, Almaviva continuerà a mettere in discussione le basi, le ragioni e i contenuti (qualunque essi siano) degli accordi sottoscritti provando ad alzare l’asticella ad ogni rimodulazione contrattuale di una delle tante commesse che gestisce, senza neanche provare a fronteggiare le difficoltà insite in un mercato globalizzato, che necessita di investimenti e di una programmazione di medio e lungo periodo.

Forse è arrivato il momento per Almaviva di dichiarare quali siano le sue reali intenzioni sul ruolo che vuole assumere nel CRM del futuro, ed in generale nel settore dei servizi,, peraltro in espansione, alla luce delle straordinarie opportunità scaturite dalle innovazioni tecnologiche.

Non si possono continuare ad inseguire le emergenze sulla pelle dei lavoratori.

 Alle Istituzioni tutte il compito di creare le condizioni per uscire dalla crisi individuando le risorse (economiche, normative, di capitali pazienti) che gettino le basi per consolidare il lavoro degli 80.000 addetti del settore e per far sì che questo numero sia destinato ad aumentare, ma soprattutto di vigilare affinché il rischio di impresa, dei committenti e delle aziende in outsourcing, non venga scaricato come sempre sui lavoratori, accentuando ancora di più le diseguaglianze di reddito che sono alla base della crisi sociale del nostro paese.

La Segreteria Provinciale SLC CGIL e le RSU SLC CGIL Almaviva Palermo

 

Condividi

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code