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TIM: comunicato Segreterie Regionali

TIM: comunicato Segreterie Regionali

Dic 1, 2018

Comunicato

La settimana scorsa c’è stato l’incontro Azienda- Sindacato a livello Regionale sul tema degli appalti, in applicazione dell’art. 53 CCNL. L’Azienda, come già scritto nel precedente comunicato, ha illustrato il meccanismo di assegnazione MOS\MOI mensili, rispetto alle cornici nazionali all’interno del perimetro WOL: dati relativi all’Assurance e Delivery da dove si evince che il personale impiegato in Sic-est è pari a 389 risorse mentre per la Sic-ovest è pari a 471 risorse, manodopera sociale che ha sviluppato mediamente il 55% di Guasti mentre il 28% per nuovi Impianti, con un tasso di Internalizzazione Regionale medio del 54%.

Siamo consapevoli dell’equilibrio occupazionale che tale processo genera su migliaia di Lavoratori dell’indotto, conosciamo, altresì la natura del rapporto tra esuberi strutturali ed ammortizzatori sociali erogati in solidarietà che coinvolge spesso reparti operativi anche sottodimensionati ma i dati forniti dall’azienda risultano parziali, non consentono di stimare l’azione attiva degli Investimenti Territoriali previsti dal Piano Industriale, ne dicono nulla sulla Tenuta Occupazionale della nostra Regione. Interessante è stata la rappresentazione aziendale del funzionamento del nuovo WFM, che programma già un giorno prima gli interventi, privilegiando un’assegnazione su zone limitrofe alla posizione del Tecnico, comunque sottoposto ad un’incidenza chilometrica triplicata negli ultimi 3 anni, situazione che incrementa lo stress psicofisico e il rischio di incidenti stradali.

L’assoluta mancanza di dati sulla Creation Sicilia est e ovest è da stigmatizzare, ricordiamo che tale processo aziendale sviluppa attività di fibra per i clienti top, per le antenne SRB, lavora sui negativi rete in rame, spostamenti ect.., attraverso l’uso degli appalti di rete; e ricordiamo che è l’unico reparto della rete ad essere stato messo in solidarietà, e prima ancora, a vedersi tagliato il numero del personale, con trasferimenti di due unità per WOL verso i tecnici on field, in quanto reparto in esubero. Stesso ragionamento per tutte le attività di Network.

Ad oggi abbiamo contezza che il reparto è in assoluta carenza di personale rispetto alle attività, come rappresentato dalle stesse strutture WOL in un incontro tra i capi venerdì scorso.

Ricordiamo, senza uscire dal tema MOS\MOI, che il reparto Creation si è vista tagliare le attività di progettazione FTTH, perché esternalizzate “chiavi in mano” all’impresa, che avrebbe dovuto fare la progettazione, esecuzione e bonifica delle “aree di influenza”. Ad oggi invece, parte di queste attività sono ritornate alla Creation”, in quanto l’impresa non ha provveduto come, invece, concordato. Si scopre, infatti ad oggi, che i ROE FTTH non sono stati istallati in tutti i box in rame, come invece doveva essere; e neanche sono stati scelti i ROE più redditizi da istallare, ma solo quelli più convenienti per l’impresa (cioè quelli più facili da istallare). Il risultato di tutto questo è che la progettazione e bonifica del FTTH è ritornata in capo alla Creation, assieme alle altre attività, che, però, per la mole di lavoro, non possono essere attenzionate come si deve, a causa, appunto, del numero di personale non più adeguato alle attività.

Facciamo notare che in passato le progettazioni FTTH espletate dal personale sociale (c\li a capitolato) non hanno riscontrato nessuna anomalia in fase di attivazione, mentre quelle più recenti esternalizzate all’impresa, ad oggi, non sono tutte vendibili a seguito del disallineamento banche dati(NGeer, UNICA_RA,Dynamic) a cui sta provvedendo la MOS.

Una evidenza particolare è stata data al settore del core&trasport sud di network developement, che si sta occupando del decommissioning, una attività di compattamento delle centrali di commutazione per ottimizzare le risorse e gli spazi e generare un saving energetico. La delegazione sindacale ha stigmatizzato il continuo ricorso alle imprese esterne in settori in solidarietà, in particolare oltre all’attività operativa si sta esternalizzando anche l’attività di progettazione, chiedendo ai nostri colleghi la validazione di quanto fatto dalle imprese, generando un maggior costo per area sud di circa 800.000 EURO.

Ma in quanto tempo si recuperano in saving energetico? Rimaniamo in attesa di risposte. Fermo restando, l’apprezzamento dell’incontro con le relazioni sul tema MOS\MOI, rimaniamo disponibili a proseguire il dialogo più in dettaglio, chiediamo all’azienda, se sia ancora legittimo ed adeguato tenere questi lavoratori sotto ammortizzatore sociale, o sia piuttosto il caso di intervenire a ridefinire il peso Lavorativo di questi reparti, come settori strategici e direttamente interessati all’evoluzione sulla possibile separazione della Rete.

A tutti i lavoratori Tim che si occupano di progettazione diciamo di abbandonare l’idea di modus operandi del tempo passato e adeguino la loro proverbiale disponibilità al trattamento subito.

Palermo 30/11/2018

Le RSU e Segreterie Regionali SLC/CGIL UILCOM/UIL FISTEL/CISL

MOS MOI Cration

 

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